Gli allenamenti “dolci” di Erik Volpe in Venezuela

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L’atleta italiano Erik Volpe dopo qualche mese in Sud Africa è tornato nella sua seconda casa, il Venezuela. Qui tra gli atolli corallini e le acque verde smeraldo dell’arcipelago di Los Roques si allena con i rider più forti e partecipa a suggestivi kite safari.

I coach sportivi dicono che le medaglie e i titoli si vincono fuori stagione, quando le gare non sono ancora iniziate, ma è tempo di allenamenti e chi spinge al massimo in questa fase e semina bene prima o poi nelle competizioni raccoglie i frutti del proprio lavoro. Se poi le località di allenamento sono spot da sogno come Los Roques, in Venezuela, la fatica dell’atleta è sicuramente più dolce.

Lo sa bene Erik Volpe, un ragazzo che a 25 anni di strada ne ha macinata già parecchia. Competizioni, titoli internazionali, team prestigiosi, vittorie nel Freestyle e nel Big Air, non si è fatto mancare nulla. Compresi incidenti seri che lo hanno svezzato e fortificato. Soprattutto Erik ha viaggiato in tutto il mondo sull’onda della sua passione sconfinata per il kitesurf e ancora oggi passa la vita ad allenarsi, gareggiare, conoscere nuovi spot e vivere all’avventura.

Erik: “Lo so c’è crisi, ma guai a chi mi tocca il Venezuela”

Al momento si trova proprio in Venezuela che da qualche anno è ormai la sua seconda casa: un posto che ama nonostante i problemi sociali e il tasso d’inflazione alle stelle, perché ormai ci ha preso le misure e perché per il kitesurf offre condizioni eccezionali, con temperature miti tutto l’anno, vento che non manca mai e spot paradisiaci, proprio come Los Roques.

Erik ha raggiunto questa località in occasione di un evento particolare: un kite safari attraverso le isole di questo meraviglioso arcipelago in compagnia di alcuni tra i più forti kiteboarder del mondo. Un’occasione per un allenamento di qualità, ma anche per visitare il Parco Nazionale di Los Roques circondato dalla barriera corallina. “Si prospetta un fine settimana nel paradiso – racconta Erik – in compagnia dei migliori rider al mondo come Liam Whaley, Val Garat e Maxi Gomez. Tre giorni di puro divertimento tra sessioni di kitesurf e un safari di 50 chilometri nel Parco Nazionale di Los Roques con degli scenari unici. E per concludere ci sarà una festa su un’altra delle isole più spettacolari: Saki saki”.

Los Roques: un parco nazionale di rara bellezza

Situato appena 11 gradi sopra l’Equatore e circa 80 miglia nautiche a Nord di Caracas, Los Roques è un arcipelago composto da 50 isole coralline e circa 200 banchi di sabbia circondati da una splendida barriera corallina che rende l’acqua calma e cristallina. Poiché l’arcipelago ospita un’ampia varietà di uccelli marini e una ricca fauna acquatica, il governo venezuelano ha dichiarato Los Roques Parco Nazionale nel 1972. Nel parco si possono vedere iguane, tartarughe, ben 92 specie di uccelli tra cui pellicani, gabbiani, sula marrone e fregate, e addirittura nell’isola di Los Canquises è presente una grande colonia di fenicotteri rosa.

Tra le miriade di isole ed isolotti segnaliamo: El Gran Roque, l’isola maggiore, poi Francia, Ratas, Carenero, La Tiñosa, Sargo, Pepino de Mar, Envenenado, Mosquito, Carbón e Carbonero, Felipe, Guarura, Boca Grande, Nordeste, Pelona, Zancudo, Sal, Garrapatero e Chipí-Chipí.

Alisei e clima mite, la felicità dei kiter

Spot storico, conosciuto fin dai tempi delle tavole a vela, negli ultimi anni anche i kiter hanno ormai eletto Los Roques come meta preferita. Merito degli Alisei che soffiano costanti da fine dicembre a giugno e regalano giornate asciutte e ventilate ricche di sole e con temperature comprese tra i 25-27 gradi. D’estate aumenta il tasso d’umidità con piogge rare e di breve durata ma le temperature si mantengono sempre tra i 27-29 gradi di media.

Insomma un luogo incantevole che ha conquistato la tribù dei rider, tra cui il nostro amico Erik Volpe che si prepara a una ennesima stagione di allenamenti, gare, viaggi, ma anche progetti originali e importanti novità. Se ne volete sapere di più aspettate di leggere la sua lunga intervista rilasciata a noi di Kitesoul Magazine sul prossimo numero della rivista in uscita il prossimo 2 aprile.

David Ingiosi