Turks e Caicos, il kite al ritmo dolce dei Caraibi

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    Il freddo gelido era arrivato in Gran Bretagna dopo un anno e il mio amico Christian Black mi aveva invitato per un viaggio da qualche parte nei caldi Caraibi. Ventose per la maggior parte dell’anno, dalle incredibili acque cristalline e facilmente accessibili dall’aeroporto di Miami, Turks e Caicos sono una destinazione da favola.

    Sette giorni di fuga tra queste isole con spiagge incontaminate e acque turchesi a caccia di spot da sogno per il kiteboarding era una cosa pazzesca, specialmente in compagnia di qualcuno capace di fare delle foto fantastiche. Come al solito quando si pianifica un viaggio si parte dallo studio delle condizioni meteo e si prova a capire dove si svolgerà l’avventura. A differenza dei numerosi viaggi che mi hanno portato a visitare Turks and Caicos questa volta avrei avuto il lusso di poter raggiungere nuovi spot in barca a vela sia a Nord che a Sud di queste isole in luoghi solitari e selvaggi rispetto all’isola principale. Questo avrebbe trasformato totalmente questa esperienza anche nelle mie aspettative.

    Ci sono una marea di sorprese nascoste attorno alle solitarie spiagge di Turks che è altamente consigliato di esplorare per mezzo di una barca. Passaporto alla mano e due ore dopo essere atterrato a PLS, abbiamo scoperto che il vento non avrebbe soffiato per i prossimi tre giorni quindi ne abbiamo approfittato per andare a caccia di spot nascosti. L’esplorazione di queste isole poteva cominciare!

    Spedizione in Sup a caccia di Iguana

    Siamo partiti da un bar nei pressi dell’aeroporto che per me è sempre una tappa fissa ogni volta che vengo da queste parti. Il Bugaloo’s serve delicatezze dell’isola sotto l’ombra delle palme e in un bellissimo scenario di sabbia bianca, musica dal vivo e drink ghiacciati che rappresentano il miglior benvenuto nei Caraibi.

    Al Blue Heaven Marina, nell’area Est del centro città di Providenciales c’è il Big Blue Unlimited, un centro dedicato ai water sports di un mio vecchio amico che può trasformare una serie di giorni senza vento in qualcosa di divertente e produttivo. Infatti ci ha subito coinvolti in una spedizione esplorativa a bordo di Sup all’isola delle Iguana. Distante circa un miglio dalla scuola e circondata da incredibili acque cristalline questa isola è abitata da iguana di tutte le misure e i colori… amici interessanti con cui stare un po’ insieme.

    Trick e strambate attorno ai relitti di navi

    Qualche giorno dopo finalmente il vento ha cominciato a soffiare e il team di Kite Catallus ci ha portato a fare un downwinder nel Sud di Providenciales. Siamo riusciti a scattare le foto che avevamo in mente quando abbiamo scoperto degli spettacolari spot di acqua blu, anche con lo sfondo di navi semi affondate che diventavano dei divertenti ostacoli attorno ai quali eseguire strambate. Anche a metà strada di questo viaggio c’erano ancora molte isole e acqua piatta che rappresentavano uno straordinario parco giochi.

    Così un mio amico di vecchia data Kadri Kullerkupp ci ha presentato Eric Anton, entrambi local, quindi non poteva esserci occasione migliore per aprirci la strada all’esplorazione delle isole Turks che in compagnia di due guide esperte di questi luoghi. Alcuni giorni a navigare nel mezzo del nulla non potevano che farci dire: “Sì per favore portateci con voi!”.

    Lontano dallo stress tra catamarano e falò sulla spiaggia

    Il giorno successivo abbiamo caricato provviste e attrezzature sul catamarano a vela di Eric e siamo salpati dal Blue Heaven marina dove eravamo stati nei giorni precedenti. Il tempo di bere appena tre birre ed eravamo sul primo spot. Questa volta eravamo sul lato Nord dell’isola dove la pesca di aragoste è abbondante appena poche miglia al largo. Avremmo potuto trovare la cena appena finita la kite session. Sulle spiagge a Nord Est l’isola è completamente deserta e di notte si poteva vedere solo il nostro fuoco acceso dove eravamo accampati per cuocere le aragoste appena pescate e dormire sotto alle stelle. Una perfetta fuga tranquilla per lasciare alle nostre spalle tutta la pazzia della città. Ci siamo quindi svegliati sulla spiaggia all’alba e siamo andati a pescare altre aragoste che sono diventate il nostro piatto principale a colazione, pranzo e cena e nonostante non puoi più ti sembra un viaggio assolutamente fantastico!

    Una volta tornati a Providenciales con i nostri kite shooting eseguiti a dovere avevamo ancora un paio di giorni prima di ripartire, così abbiamo deciso di seguire lo stile dei locali e andare a qualche party. Le calde notti di Turks sono tutte da vivere! Una sacco di bar sulla spiaggia con gente da ogni parte del mondo diventano dei posti unici dove seguire i ritmi dell’isola animata da atmosfere ispanico-creole. Giusto il tempo di sigillare il viaggio e in poco tempo e senza ulteriore sforzo siamo tornati negli Stati Uniti con un sacco di ricordi di viaggio.

    Chris Bobryk – Photo: Christian Black

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