Snowkite World Contest 2016

Il nostro inviato allo Snowkite World Contest 2016 Mauro Ferro ha intervistato, in esclusiva per Kitesoul Magazine, il giudice Matteo Accornero, che ci spiega in le regole del contest e cosa è avvenuto nelle prime giornate di gara.

Matteo Accornero

“Il campionato mondiale di snowkite, che si sta svolgendo in questi giorni a Roccaraso, nel comprensorio sciistico dell’Altosangro è basato sulla formula GPS, in altre parole su un sistema di valutazione delle tracce che i riders compiono in un intervallo di tempo definito, con le quali viene calcolato un punteggio, che è determinato dalla lunghezza della traccia svolta e dal perimetro compreso all’interno della figura chiusa che i rider devono compiere. Sei giornate di gare, lunedì, sabato.

La giornata di lunedì è forse stata la migliore come meteo, con vento da nord ovest, compreso tra i 12 e i 14 nodi, con la giornata di acclimatamento che i riders compiono ogni volta che vanno in una zona nuova. Siamo andati all’Aremogna, le condizioni dell’innevamento sono piuttosto scarse, a causa delle elevate temperature. Sono 29 i riders iscritti, da otto paesi, compresi Russa, Repubblica Ceca, Francia, Austria, con un’importante delegazione di Svizzeri e di Francesi, le nazioni con più seguaci dello snowkite, abituati a competere in giro.

L’affioramento delle rocce è un problema fondamentale di sicurezza, per cui i percorsi sono stati delimitati in maniera molto più draconiana, rispetto a quello che si farebbe in una normale gara di freeride, ma ovviamente ciò si è reso necessario per la sicurezza di tutti!

Il secondo giorno, l’assenza del vento, ha dato stop alle gare. Mercoledì il vento ha ripreso dal quadranti nord occidentali, un po’ stentato all’inizio della mattinata, poi nel primo pomeriggio ha rinforzato un po’ per la presenza della termica pomeridiana, anche se i cirri negli altri strati, hanno un po’ attenuato l’intensità della termica stessa. Ad ogni modo è stata svolta una gara di 30 minuti, ci sono stati dei problemi di comprensione, per alcuni atleti, delle local rules, che si applicavano alla gara. Per garantire la sicurezza dei piloti, il cancello di partenza è stato organizzato in modo più ampio del consueto e, sebbene fosse stato detto a ogni rider, di chiudere il suo percorso, dal punto in cui avevano fatto partire il tempo, alcuni hanno approfittato di un cancello così ampio, per far partire il tempo nella parte superiore del gate, a monte, e terminandolo a valle, risparmiandosi quei 100 metri di dislivello che, in talune situazioni, possono voler dire perdere o vincere una competizione. Questi riders sono stati complessivamente 5 e sono stati penalizzati del 30% dei loro punti.

I materiali usati sono quasi tutti foil dai 12 mq ai 17-18 mq, proprio perché il vento non è molto sostenuto. Ieri il campo di gara è stato spostato nella spianata sotto il monte Pratello, un luogo eccezionale per landscape. Con una brezza importante, alle ore 12:00, ha avuto inizio un’altra gara da 30 minuti, e questa volta tutti i riders hanno rispettato le regole di partenza e arrivo!

Siamo dentro una bolla di alta pressione, speriamo nella termica per le giornate conclusive di gara.”

Restate in contatto per tutte le informazioni, i video e le foto del World Snowkite GPS Contest 2016!

Il campione Siamone Borgi ci spiega brevemente il salto in snowkite:

“Ciao sono Simone Borgi, atleta Ozone Italia, vi spiego in breve come si salta da pendio in montagna. Si salta in discesa sfruttando il pendio come se si fosse sul piano, si inverte la vela, una volta in aria ci si gira di schiena verso il vento controllando poi la vela.

Questa pratica è molto pericolosa quindi mi raccomando, sempre attenti!”

www.snowkiteroccaraso.com