Il nostro test: RRD RELIGION MK 8 – 12 Mt.

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Più di dieci anni fà RRD fu il primo brand a credere in un kite esclusivamente dedicato al wave. Da allora si sono succedute diverse generazioni di ali, tutte Wave oriented, che negli anni hanno migliorato tutti quegli aspetti critici, sorta di “peccati di gioventù, che ogni nuovo prodotto incorpora intrinsecamente. Volevamo scoprire come va il Religion MK8 ed ecco a voi il nostro test.

Quello che è sempre stato difficile da ottenere, con shape concettualmente simili a quelli dei kite wave, è far lavorare al meglio anche le misure grosse, dalla 9 in sù per intenderci. Ci siamo quindi approcciati a questo test con molta curiosità per capire quanto questo obiettivo potesse essere stato raggiunto.

Cosa è cambiato?

Per l’RRD RELIGION MK8, il Team di sviluppo RRD ha completamente ridisegnato il prodotto lavorando su un incremento di velocità e un miglioramento del drift. Per ottenere questi obiettivi sono state allargate le punte, allungata la leading edge, accorciate le briglie e di conseguenza cambiate alcune proporzioni fra le varie sezioni che hanno migliorato globalmente anche la capacità di bolina grazie a un aspect ratio più alta.

In questo modo si è anche ottenuto un aumento del wind range e un miglioramento del top end pur senza intaccare il low end, già fenomenale, degli anni passati.

Onde cattive non vi temo

Appena si gonfia il kite non si può far a meno di notare la sensazione di rigidità e di resistenza che trasmette l’aquilone, che è stata ulteriormente migliorata in costruzione con Double Ripstop D2 e Dacron affinché anche le onde più cattive non scalfiscano minimamente questa struttura.Finalmente siamo quindi entrati in acqua e abbiamo cominciato a testare il kite in condizioni di vento leggero 9-10 nodi fino a condizioni di vento più impegnativo, 18-20 nodi.

La stabilità è impressionante anche in condizioni di vento rafficato e ciò è straordinario se si pensa alla velocità del kite.

Nel posto giusto al momento giusto

Il kite è sorprendentemente performante in ogni condizione di vento, facile, prevedibile e ti consente realmente di dimenticarti di averlo tra le mani. Tutta la tua attenzione è sulla surfata e non su reazioni impreviste dell’attrezzo che ti dà sempre e in ogni occasione l’idea di essere al posto giusto al momento giusto. Si sente in questo senso il lavoro fatto per migliorare il drift poiché spesso quando si aumenta la velocità si perde il drift., ma ciò non accade con questo ktie.

Il low end è realmente stratosferico e ti consentirebbe di usare una misura o due in meno rispetto a tanti altri aquiloni wave, il che significa ovviamente maggiore velocità globale in surfata e linee più verticali e radicali. Il top end non è al livello del low end, né potrebbe esserlo a livello progettuale, ma con un depower più lungo, cosa che la Global Bar potrebbe migliorare sulle prossime versioni, consentirebbe di avere buone sensazioni anche quando si è un pò troppo carichi.

Un alleato formidabile nei venti leggeri

Và comunque sottolineato al riguardo che nel wave è sempre meglio scegliere una misura o due in meno e che quindi se ti approcci con questa mentalità troverai il Religion realmente ottimizzato e in sintonia con questo pensiero.

Al riguardo và detto che anche con pochissimi nodi 10-12, un rider leggero o strapless potrebbe tranquillamente utilizzare un 9 mt invece di un 12 ottenendo quindi i vantaggi di un kite più piccolo. Ma chi è più pesante o cerca la cattiveria della surfata “strapped in” troverà nella 12 mt l’alleato indispensabile per performare realmente al meglio anche in condizioni di vento marginali.

Nelle mani un controllo perfetto

Sulla barra la sensazione è ottima, non tira troppo e l’erogazione di potenza è ben bilanciata con una corsa abbastanza ridotta in modo da avere un sacco di controllo. In sostanza prendi la potenza in un tempo molto rapido quando ti serve e la rilasci immediatamente quando devi scaricare senza sacrificare la verticalità della surfata. Quando ci sono dei buchi di vento, spesso basta tirare un pò la barra senza dover riposizionare il kite in finestra e questo ti fa gudaganare tempo e mantenere sempre la linea migliore.

La risposta del kite all’impulso della barra è impressionante, soprattutto se si usa la Global Bar RRD 8.1, che grazie alle linee “Rigid Thread”, brevetto esclusivo di RRD, trasmettono l’impulso barra/kite in tempi brevissimi. Quando si rilancia dall’acqua riparte in tempi brevissimi, anche con una bava di vento. E tutte queste considerazioni sono ancor più impressionanti se si pensa che abbiamo guidato una 12 metri…

Inosmma il Religion MK8 lo usi la prima volta e ti sembra di averlo usato da sempre, ed è come se l’aquilone si adattasse a te e non viceversa, come invece troppe volte è successo di provare in passato con altri kite. Well done RRD!

MISURE DISPONIBILI : 4-5-6-7-8-9-10,5-12

Renato Casati

A cura di David Ingiosi

Foto: RRD Courtesy