Tutti sogniamo l’onda perfetta. Con o senza strap

0
325

Il kitesurf tra le onde è ormai una dimensione consolidata di questo sport. Una disciplina aperta a tutti, dai principianti ai più esperti. Kari Schibevaag racconta la sua esperienza nel wave riding e offre alcuni suggerimenti a quanti vogliono cominciare, a partire dall’attrezzatura da utilizzare. Prova anche a rispondere alla fatidica domanda: con o senza strap?

L’acqua è chiara come il cristallo e le onde si srotolano in modo perfetto sulla spiaggia, è un giorno fantastico per il surf. Ci sono alcuni ragazzi là fuori che stanno surfando le onde come se fossero le loro e forse lo sono. Io sono giusto una turista. Mi siedo sulla sabbia e li osservo mentre preparo l’attrezzatura per uscire in mare anche io e surfare come loro, solo che io sfrutto anche il potere del vento con il mio kite.

Il surf è uno sport con una lunga tradizione e si pratica da molti anni. Gli esploratori inglesi potrebbero averlo scoperto il primo surfer a Tahiti già nel 1767. Pensavo che ciò fosse accaduto alle Hawaii con l’Aloha, ma Google mi racconta qualcosa di diverso, quindi non mettiamolo in discussione.

Il kitesurf nelle onde al contrario non è uno sport antico. Nel 1996 quando uscì adattarono una tavola da surf dopodiché le tavole twintip cominciarono a dominare questa disciplina. Ora in giro per il mondo si vedono molti più kiter con un surfino piuttosto che con un twintip e posso capire il perché.

Il kitesurf tra le onde è diventato uno sport che può essere praticato in tutte le condizioni. Onde grandi, medie e piccole e ora anche sull’acqua piatta. È una disciplina che si può esplorare da un livello tecnico anche basso fino al massimo del rischio. Da qualsiasi livello si inizi, l’importante è che è assolutamente divertente.

Bene. Da dove comincio?

Ci sono tante condizioni da affrontare quando si surfano le onde. Può cambiare da un giorno all’altro nello stesso spot ed è probabilmente questo che rende speciale questo sport.

All’inizio quando si comincia a praticare il kitesurf nelle onde è utile conoscere come queste ultime lavorano in modo da sentirsi a proprio agio e al sicuro. Quando ero una principiante ho cominciato a nuotare spesso tra le onde dell’oceano  giusto per capire come le onde funzionavano. Mi è servito molto per capire qualcosa in più sulla potenza delle onde. È stato anche utile per sapere come comportarsi quando sei solo là fuori senza tavola né kite. È necessario abituarsi all’essere nel mezzo della “lavatrice” perché prima o poi capiterà quando si surfano le onde.

Il passo successivo sarà preparare l’attrezzatura. Trovate la giusta tavola e l’ala. Ci sono ormai molti tipi di tavole e ali per il surf e bisogna capire quale misura scegliere e il volume. In genere persone di corporatura piccola hanno bisogno di attrezzatura piccola.

Quando il kitesurf tra le onde è diventato un nuovo sport tutti hanno cominciato a surfare con tavole dotate di strap. Negli ultimi anni invece la tendenza è diventata di torglierle e navigare strapless. Personalmente consiglio di cominciare con le strap. Questo rende più semplice surfare e divertirsi all’inizio. Quando cominciate a prendere confidenza con il riding è comunque molto utile continuare a utilizzarle in certe condizioni. Quando si osservano i surfer è difficile vederli tra grandi onde con vento forte. Così anche il kite wave è molto più impegnativo in condizioni difficili e rende difficile la progressione come invece succede con onde piene e pulite. Da qui la seguente domanda: Quando bisogna andare strapless? Quando invece bisogna usare le strap?

Ormai navigare strapless è diventato una moda ed effettivamente è sembra molto più cool. Ma non è molto più cool di riuscire a surfare le onde, gestirne il passaggio per raggiungere la line up e divertirsi. Insomma me lo chiedo.

 

In realtà amo tutte e due le sensazioni sia con che senza le strap. Con onde pulite e vento costante le tolgo e navigo senza. Nelle onde grandi e disordinate con vento rafficato mi piace navigare con le strap. Ricordatevi solo che nessuno in spiaggia vi dirà se metterle o meno. Dovete seguire il vostro istinto e fare quello che vi mette più a vostro agio.

Quando avete scelto quale attrezzatura va bene per voi, è un’ottima idea cominciare su acqua piatta, quindi imparare a cambiare direzione e avere il controllo della tavola. Ci sono molti modi diversi per cambiare direzione e vi consiglio di provarli tutti. Giocate con la tavola e prendeteci confidenza. Divertitevi. Cambiare direzione è fondamentale perché quando sarete là fuori tra le onde lo farete in continuazione.

La tecnica giusta:

Avete scelto l’attrezzatura adatta a voi, sapete navigare avanti e indietro e cambiare direzione. È tempo di prender qualche onda. Le condizioni migliori per cominciare sono vento on shore e piccole onde. In questo modo se qualcosa va storto potrete sempre guadagnare facilmente la spiaggia.

Quando cominciate a surfare le onde, seguite questi passaggi:

  1. Attenzione agli altri che stanno surfando le onde.
  2. Superate le onde e al ritorno sceglietene una da surfare.
  3. Arrivate da fuori e poi cominciate a surfare le onde.
  4. Quando state per surfare un’onda e questa sta montando la prima cosa da fare è portare il kite verso l’onda quindi girare la tavola verso di essa, dopodiché quando si scende l’onda anche in questo caso sempre prima cambiare direzione all’ala e poi seguire con la tavola.
  5. Dopo che avete preso la vostra prima onda preparatevi a prenderne un’altra. Prima cambiate direzione al kite e poi cominciate a salire sull’onda. Ricordatevi: il kite sarà sempre di fronte a voi.

È esattamente lo stesso sia che siate goofy oppure regular.

Cominciate a surfare l’onda un attimo prima che comici a rompere e quando vi sentite pronti potete cominciare ad avvicinarvi sempre di più al punto di rottura.

Ricordate che ci sono tanti stili diversi di surfare. Trovate quello vostro. Osservate gli altri rider come muovono il kite e la tavola. Ricordate che avete un kite da pilotare nelle mani, non c’è solo la tavola.

Ricordatevi che la cosa più importante è uscire in acqua per divertirsi. Non importa che le onde siano grandi o piccole, che si utilizzino o meno le strap.

Buona fortuna! Spero che possiate trovare la vostra onda perfetta al più presto

Kari Schibevaag

Photo: Samuel Tomé

(a cura di David Ingiosi)