Strapless: Nuno Figueiredo e la perfezione di Supertubos

0
162

L’atleta portoghese e team rider di Best Kiteboarding immortalato in una potente session tra i tubi meravigliosi di Praia de Medão, alias Supertubos. Un video intitolato Barrels & Blood e firmato da Silvino Espalha che lascia a bocca aperta.

Nuno “stru” Figueiredo è nato tra le onde del Portogallo e ha investito tutta la sua vita a giocarci e a domarle. Anche a cercare di uscirne vivo, come il 14 aprile del 2016 quando è riuscito a surfare il temibile spot di Nazaré celebre per le sue onde gigantesche, tra le più grandi al mondo. Era la prima volta che un kiter portava a termine quest’impresa fino ad allora esclusiva di surfisti e windsurfer.

Tra le onde tubanti di Praia de Medão

Questa volta il pro rider del team Best Kiteboarding torna a stupire la comunità di rider con una session non così radicale ed estrema, ma che oltre a mostrare tutta la sua grinta e il suo stile in acqua rende omaggio alla perfezione di una delle onde più belle del mondo: quella di Supertubos. Situata a Peniche, località distante circa 100 km a Nord di Lisbona, in realtà si chiama Praia de Medão ed è famosa per le onde perfette e di forma tubolare, tanto da essere chiamata “The European Pipeline” dagli stessi surfisti o ancora meglio “Supertubos” appunto. La cresta dell’onda in questo spot è così lunga da creare infatti un vero e proprio tubo tra i migliori del pianeta che attira appassionati di surf, bodysurf e kitesurf da ogni dove e durante tutto l’anno. È qui che spesso vengono organizzate le competizioni dall’ASP World Tour rendendo rinomato questo piccolo e sconosciuto paesino di pescatori affacciato sull’Atlantico.

Il prezzo del paradiso? Un taglio sulla coscia

Nuno “stru” Figueiredo ha immortalato in un elegante video intitolato Barrels & Blood e firmato da Silvino Espalha la sua speciale session tra i tubi di Praia de Medão con 30 nodi di vento. Il prezzo da pagare per questo paradiso, un bel taglio sulla coscia che alla fine si intravede sotto alla muta lacerata ma che non toglie il sorriso a questo ragazzo di 39 anni che per il suo stile aggressivo, la corporatura massiccia e la sua predilezione per condizioni radicali è famoso con il soprannome di “stru”, diminutivo di struggler, ossia combattente. Buona visione!

David Ingiosi

Guarda Barrels & Blood: