Non solo atleti, ma personaggi. Così i rider vincono
Come in altri sport, anche nel kitesurf non basta vincere sui campi di regata per avere valanghe di fan ai propri piedi. Serve raccontare al pubblico chi si è come persona, il proprio lato non ufficiale e più autentico. Anche attraverso un vlog, come per esempio fa Kevin Langaree.
Nel mondo sportivo il pubblico non si accontenta degli atleti, ma vuole i personaggi. Le prodezze, gli exploit, le vittorie sui campi di gara sono naturalmente gli ingredienti principali della torta, ma ciò che veramente fa venire l’acquolina nella bocca dei fan è tutto quello che ruota attorno alla carriera professionale e umana di un atleta: il suo atteggiamento, il look, il modo di parlare, i tic, le battute, le rivalità, l’approccio alle competizioni, così come lo stile di vita fuori dai riflettori, la cerchia di amici, gli eventuali partner. Tutto contribuisce a creare l’immagine dello sportivo che poi viene messa in onda dal circo dei media e gustata, o triturata, dalle fauci del pubblico.
Video, post e commenti: l’importante è essere social
Anche il kitesurf che pure è una disciplina relativamente giovane non si sottrae a queste dinamiche. Gli atleti più smaliziati hanno da tempo compreso che dare il meglio di sé nelle competizioni è fondamentale, ma non sufficiente per raggiungere il grosso del pubblico, conquistare fama e possibilmente vivere di questo sport. Occorre far parlare di sé in qualunque occasione, rilasciare interviste, girare video, mantenere viva l’attenzione dei fan anche fuori le gare creando un flusso di informazioni continuo attraverso i giornali, la stampa di settore ma anche raccontandosi in un proprio diario personale che ormai con i social network può essere condiviso all’istante con il mondo.
Il vlog di Kevin Langaree: oggi sono io
Tra i kiteboarder che esprimono al meglio questo profilo ad alto tasso di comunicazione c’è Kevin Langeree, olandese, classe 1988, uno dei migliori atleti in circolazione, vincitore di vari campionati nazionali (2003, 2004, 2005 e 2009), campione del mondo PKRA nel 2009 e re assoluto del Red Bull King of the Air nel 2014. Da qualche mese Kevin ha deciso di pubblicare un Vlog, ossia un video blog che rappresenta una sorta di diario digitale in cui racconta tutto quello che gli succede nella vita: molto kite naturalmente con uscite radicali, viaggi e allenamenti, ma anche tanto dietro le quinte, uscite con gli amici, scherzi, maratone estreme o corse in mountain bike, strimpellate con la chitarra, etc. Video caratterizzati da uno stile genuino, divertente e per nulla patinato che non a caso raccolgono migliaia di visualizzazioni.
Testando i Torch del 2017… ops del 2018
Nell’ultimo episodio, il #12, Langaree si trova a Cape Town per testare le nuove attrezzature Naish. Lo seguiamo in una classica giornata tipo: sveglia, allenamento, colazione, allenamento. Vento, sole e l’atmosfera rilassata del Sud Africa. In realtà l’atleta olandese ha commesso anche una gaffe, nel senso che quando ha annunciato l’uscita del video parlava di novità del 2017, mentre in realtà stava testando i prototipi del 2018, in particolare il nuovo Torch, che con larghissimo anticipo (del tutto giustificato in termini di produzione) il Brand gli ha messo a disposizione. Un piccolo e ingenuo errore da parte di un professionista del kite che comunque ci mette la faccia e prova a mettersi in gioco, anche fuori dall’acqua.
David Ingiosi










