Kevin Langeree: “Datemi la maschera da re che io ho già il mantello”

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Il rider olandese Kevin Langeree, entrato in finale contro lo spagnolo Liam Whaley e il britannico Lewis Crathern, ha conquistato per la seconda volta il Red Bull King of the Air con i suoi salti mozzafiato e il suo stile travolgente. Pensare che all’inizio della competizione aveva perso la sua prima heat…

Il re dell’aria è ancora una volta lui Kevin Langeree. Questo ragazzo olandese dal sorriso stampato in faccia ha messo tutti in riga al Red Bull King of the Air 2018 che si è disputato in questi giorni sulla spiaggia sudafricana di KiteBeach. Lunedì 31 gennaio durante la finale dell’evento Kevin ha mostrato tutta la sua classe e mandato in visibilio pubblico e giudici che giustamente ne hanno decretato la vittoria. I suoi salti potenti, i trick mozzafiato, lo stile impeccabile e l’assoluto controllo di ogni manovra hanno messo all’angolo gli altri due finalisti, lo spagnolo Liam Whaley che ha chiuso al secondo posto e il britannico Lewis Crathern che deve accontentarsi della terza posizione.

Battuto alla prima heat, è rimasto in gara battendo Lenten

Pensare che l’avvio della competizione per Kevin Langeree non era stato dei migliori avendo perso la prima heat. Poi però nella seconda aveva battuto Ruben Lenten ed era rientrato in gara. Scherzando in un’intervista subito dopo la session in acqua aveva detto di aver lasciato un po’ di spazio sul suo mantello per indossare la maschera africana destinata al vincitore della competizione. E quella battuta alla fine si è avverata. Una vittoria strameritata per questo rider che ricordiamo aveva già vinto il King of the Air nel 2014 e lo scorso anno era stato davvero sfortunato a rompersi una caviglia durante un allenamento a pochi giorni dall’inizio della competizione. Con grande determinazione Kevin si è operato e dopo la convalescenza ha ripreso subito ad allenarsi duramente per essere di nuovo competitivo aggiornando tutti i suoi fan dalle pagine del suo video blog.

“Oggi semplicemente è andato tutto come doveva andare ed è come un sogno che si avvera – ha commentato a caldo Kevin dopo la finale – vincere questo prestigioso trofeo per la seconda volta è una sensazione magica”.

Super trick “mistico” per Aaron Hadlow

Di fronte a circa 6.000 persone tra spettatori e appassionati che si sono radunati sulla spiaggia di KiteBeach, il Red Bull King of the Air 2018 ancora una volta si confermato un evento capace di regalare spettacolo e adrenalina. Una competizione divenuta ormai un’icona del kitesurf estremo e sognata dai rider di tutto il mondo. In questa edizione vecchi leoni della disciplina come Kevin Langeree, Ruben Lenten, Jesse Richman, Aaron Hadlow (a cui è andato il premio Mystic ‘Move of the Day’ per il suo Megaloop Board-Off Inverted Frontroll), sono stati affiancati da giovani rider come il diciottenne sudafricano Ross Dillon Player, segno che il Big Air grazie alla nuove generazioni anche in futuro continuerà a volare alto.

David Ingiosi