I giovani leoni del TT Race danno spettacolo a Ostia

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Nei giorni 22 e 23 aprile si è disputata Ostia Roma) la prima tappa del Circuito Italiano TT Race 2017, disciplina del kitesurf propedeutica alle Olimpiadi. In acqua 40 ragazzi da tutta Italia si sono battuti fino all’ultimo bordo con tanto spettacolo, molte sorprese e qualche errore. Ecco il resoconto di questa emozionante gara.

Il mondo del Twin Tip Race italiano è in pieno fermento in vista delle prossime Olimpiadi Giovanili in programma a Buenos Aires (Argentina) nel 2018. Tanti ragazzi appassionati che imparano a gareggiare e possibilmente a vincere, coach preparati che li supportano e li guidano nel loro percorso agonistico, una federazione velica nazionale finalmente motivata e sorridente verso il kite, un circuito di gare con cui testare le qualità sportive di questi giovani atleti, ma anche permettergli di conoscersi, fare amicizia, condividere insieme questa esperienza di vita e di sport.

Una delle prime tappe del circuito TT Race in programma in questo 2017 è stata la Gara Nazionale che si è disputata nei giorni 22 e 23 aprile nelle acque di Ostia (Roma). Alla competizione, ospitata presso la locale sede della Lega Navale, hanno preso parte 40 atleti da tutta Italia e tutti giovanissimi. Una regata molto importante per i ragazzi che per l’occasione sono stati assistiti dal Tecnico Federale per il kiteboarding Simone Vannucci con la supervisione attenta del DT Giovanile Federale Alessandra Sensini.

Strambate e partenze fulminanti a un passo dal pubblico

Le previsioni erano buone e il vento non si è fatto attendere: un bel Maestrale teso sui 16-19 nodi ha cominciato a soffiare sul litorale di Ostia già dalle ore 12,30 e ha permesso di concludere ben due tabelloni completi con 36 batterie: battaglie combattute a denti stretti dai protagonisti a suon di strambate e partenze fulminanti nel campo di gara Slalom posizionato vicino alla spiaggia e con arrivo previsto direttamente sulla linea di battigia per permettere al pubblico di ammirare da vicino gli atleti e fargli sentire il tifo.

La finale del primo tabellone ha visto una mega heat composta da atleti fortissimi, ma un errore di percorso da parte dei primi ne ha cambiato il risultato con gli inseguitori bravi a intuire la defaillance degli avversari e rimanere concentrati fino alla linea di arrivo, con il toscano Matteo Gaffarelli tallonato da Gianmarco La Rosa poi a seguire il resto dei ragazzi rientrati dall’errore di percorso. Tutti a terra per un rapido break e la compilazione del secondo tabellone, quindi durante lo skipper meeting tutti gli atleti e allenatori si sono riuniti in un minuto di silenzio in memoria del campione di ciclismo Michele Scarponi, tragicamente scomparso nei giorni scorsi, vittima di un incidente stradale durante un allenamento.

Chi usa l’astuzia e chi commette errori, si cresce

Per completare le batterie del secondo tabellone, si è approfittato dell’incremento di vento che nel frattempo è anche ruotato verso Nord. Una volta riposizionato il campo viene quindi completato tutto il primo e secondo round con molti degli atleti che hanno cambiato le ali usandone più piccole, mentre altri più smaliziati hanno modificato solo la lunghezza dei cavi. Una finalissima molto accesa ha visto il toscano Lorenzo Morelli allungare subito il passo e assicurarsi un buon vantaggio che ha mantenuto fino all’arrivo, poco dietro l’oristanese Francesco Contini tallonato dal crotonese Francesco Clausi e via tutti gli altri molto vicini.

Da segnalare alcuni episodi che hanno coinvolto atleti eccellenti: il primo del romagnolo Lorenzo Boschetti, vittima anche lui dell’errore di percorso e poi per la rottura della tavola; il secondi di Cristiano Vicari che dapprima ha sbagliato due partenze OCS e poi è incappato in un altro errore sulla seconda boa del percorso: peccato perché stava dimostrando una velocità notevole, come tra l’altro anche Alessandro Caruso. Per loro ci sarà occasione di rifarsi alla prossima regata vista la dimostrazione delle loro capacità tecniche.

10 ragazze per il TT Race, avanti tutta!

Nel campo femminile la lotta è stata molto accesa fra la gardesana Chiara Adobati e l’emiliana Sofia Tomasoni che si sono distinte su una bella flotta di ben 10 ragazze, tutte con un grande potenziale e soprattutto giovanissime. La classifiche Open Maschile Senior ha visto vincitore il campano Luigi Di Biase mentre la rappresentante della LNI Carola De Fazio si è aggiudicata la classifica Senior Femminile.

La domenica mattina dopo lo skipper meeting alle ore 10 il bollettino meteo per la giornata dava vento da Sud Ovest, così la regata è entrata in stand by. Poiché il vento, nel frattempo ruotato a Ponente, non andava oltre i 5-6 nodi, nonostante una bella onda formata, alle ore 16 il comitato di regata ha dato lo stop ed annunciato l’orario per la premiazione di questa prima tappa del circuito italiano TT Race.

L’italia investe nel TT Race: obiettivo le Olimpiadi

Un evento comunque felice e che da il via a una stagione importante in Italia per questa disciplina divertente e tecnica allo stesso tempo che rapprensenta lo snodo strategico sui cui si gioca la corsa olimpica del kiteboarding. I ragazzi ci sono, la federazione guarda lontano e la Classe kiteboarding Italia anche in questo secondo anno sta investendo molto in questa categoria con un valido supporto ai circoli e allo staff organizzatore oltre che ai giovanissimi che con il TT Race stanno facendo le prime esperienze in regata. A Ostia in supporto vi erano il Giudice Internazionale Claudio Alessandrello, l’Udr Bertini e il Presidente Mirco Babini.

I prossimi appuntamenti del circuito italiano TT Race sono previsti a Porto Civitanova Marche (Mc) a fine maggio e a Pioppi (Sa) il primo weekend di giugno. Ragazzi sotto con gli allenamenti e fatevi onore!

David Ingiosi