Dovete uscire! Parola di Katie Potter

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Dovete uscire! Parola di Katie Potter

La kiter australiana ha appena pubblicato Get Outside, un video che racconta il suo viaggio di 6 mesi trascorso a surfare tra Stati Uniti, Colombia e Brasile. Una pausa salutare e meritata che Katie si è concessa dopo aver terminato i suoi studi universitari. Il lavoro? Per il momento può aspettare…

In genere appena finita l’università, i giovani neolaureati hanno due alternative: tuffarsi a pieno ritmo nel mondo lavorativo, districandosi tra invio di curricula, colloqui di lavoro e offerte di stage, oppure prendersi qualche mese di assoluto riposo, utile a ricaricare le batterie prosciugate da sessioni d’esame e tesi di laurea. Un periodo di tempo da spendere magari per viaggiare, mettere la testa fuori dal guscio e fare una full immersion nelle proprie passioni.

Laureata e felice, ma l’importante è uscire

Così ha fatto Katie Potter, rider australiana, che a 22 anni, terminati gli studi di grafica, ha messo da parte per un po’ la propria laurea di giovane dottoressa creativa e preparato lo zaino per un viaggio di 6 mesi. Unico obiettivo: praticare il kite e stare all’aria aperta il più possibile. Insomma è uscita fuori, come invita tutti a fare nel video realizzato delle sue incredibili session e avventure in giro per il mondo, dal titolo appunto Get Outside. Sullo sfondo di questa intraprendente ragazza alle prese con kite e tavola, ci sono le acque dell’Hood River nell’Oregon (Stati Uniti), ma anche le coste della Colombia e le lagune del Brasile. L’entusiasmo di Katie e i suoi amici è davvero contagioso in acqua come a terra, quando esplora i boschi lungocosta o festeggia nei party dopo il tramonto.

Viaggi, allenamenti e vittorie

Originaria di Melbourne, Katie Potter ha iniziato a fare kite quando aveva 16 anni dopo avere incontrato il suo attuale fidanzato, il pro rider irlandese Ewan Jaspan, che l’ha iniziata alla disciplina. Il morbo del kitesurf l’ha contagiata subito e allenamento dopo allenamento, ha cominciato anche a frequentare i circuiti di competizioni internazionali. Nel 2013 ha spuntato un 5° posto nella tappa italiana del PKRA e nel 2015 per la prima volta ha preso parte all’S-Triple Event aggiudicandosi il primo posto nella categoria Open, entrando così di diritto nella gara dei pro insieme alle top rider Colleen Carroll e Hope Levine. Oggi Katie è sponsorizzata da Naish, Mystic e Kite Republic e sogna un giorno di tornare a surfare nelle isole Cook, nel Sud Pacifico. Ora che i suoi esami sono finiti siamo sicuri che la d.ssa Potter non si lascerà sfuggire l’occasione.

David Ingiosi