Brava Sofia Tomasoni, ma i ragazzi del kite dove sono?

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Si è concluso il 25 febbraio il Campionato Continentale a Dakhla, in Marocco, per la qualifica dei giovani kiter di Europa e Africa agli Youth Olympic Games in scena a Buenos Aires nel 2018: con la vittoria di Sofia Tomasoni l’Italia conquista la prima qualifica per le ragazze del TT:Racing. Ma i ragazzi? Ancora troppo lontani dal podio…

Dopo avere vinto il Mondiale Giovanile in Brasile lo scorso novembre, Sofia Tomasoni prosegue la sua brillante ascesa nell’Olimpo del kitesurf. Intanto si è messa in tasca un bel biglietto per le Olimpiadi Giovanili che si disputeranno in Argentina nel 2018. Nel corso delle qualificazioni per il prestigioso evento olimpico che si sono svolte dal 20 al 25 gennaio a Dakhla, sul Mar Rosso, in Egitto, Sofia ha messo in fila una serie di risultati incredibili, con ben quattro primi posti negli otto tabelloni disputati in questa settimana di gare.

Una competizione martoriata da condizioni meteorologiche avverse che hanno costretto gli atleti a disputare tutte le prove soltanto negli ultimi tre giorni con condizioni di vento molto forte, anche oltre i 30 nodi, ma acqua comunque piatta grazie al campo di gara allestito nella laguna protetta nella Baia di Dakhla. I giovani atleti hanno comunque dato prova di un ottimo livello tecnico soprattutto nei cambi delle vele e nelle scelte strategiche.

Quelle ragazze scatenate nella laguna di Dakhla

A parte Sofia Tomasoni, ripagati da questa vittoria dei suoi lunghi allenamenti, sono andate bene anche le altre ragazze della squadra italiana in trasferta sul mar Rosso: Irene Tari (CV Porto Civitanova) ha ottenuto un quinto posto, risalendo la classifica dopo una prima giornata difficile e Sveva Sanseverino Di Marcellinara (CV Windsurfing Club Cagliari) è arrivata subito dietro in sesta posizione con un primo posto conquistato nella seconda prova. Chiara Adobati (CC Garda Salò), Maggie Eileen Pescetto (YC Italiano) e Alice Raggiu (CV Crotone) hanno invece chiuso rispettivamente in undicesima, tredicesima e sedicesima posizione la trasferta marocchina.

Peccato per Boschetti, ma gli altri troppo lontani dal podio

Sul fronte maschile è scivolato purtroppo fuori dal podio Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico) che era stato terzo fino al penultimo giorno di gara, ma i due risultati non eccezionali dell’ultimo giorno lo hanno portato in quarta posizione ad un solo punto dal bronzo. Alessandro Omar Caruso (Centro Velico 3V) ha chiuso in bellezza l’avventura a Dakhla vincendo l’ultimo tabellone che lo conferma ottavo in generale. Francesco Contini (Chia Wind Club) è dodicesimo a pari punti con Dante Romeo Marrero (CV Crotone) tredicesimo e Matteo Dorotini (Maselli Kite School) ha terminato in venticinquesima posizione.

 

Alessandra Sensini: “Sofia più forte della pressione”

“Sono molto contenta di come sta andando la squadra ha dichiarato Alessandra Sensini, direttore tecnico giovanile – dopo il Mondiale abbiamo fatto un intenso allenamento a Cagliari per preparare i ragazzi alle gare di Dakhla. Sono soddisfatta di come i ragazzi abbiano capito e accolto le nostre idee e i nostri suggerimenti. Sono stata a Cagliari con loro e insieme al Tecnico Federale Simone Vannucci abbiamo impostato un programma che si è rivelato efficace, ma soprattutto Simone è stato bravissimo a guidarli sia tecnicamente, anche per la scelta dei materiali oltre che nell’atteggiamento in regata. Sofia è stata bravissima perché dopo aver vinto il mondiale giovanile in Brasile arrivava qui come favorita, che da un lato è una fortuna, ma si porta con sé un bel carico di pressione. Lei ha reagito benissimo, dimostrando intelligenza e umiltà. I miei complimenti anche al suo tecnico Luca Marcis”.

Anche per le altre ragazze in gara Alessandra Sensini ha speso belle parole: “Irene Tari, così giovane è stata in grado di reagire a un inizio non brillante e rientrare in gara, dimostrando grande carattere. Sveva Sanseverino è cresciuta tantissimo anche tecnicamente, deve fare l’ultimo step ed imparare a gestire l’approccio mentale alla regata. Lorenzo Boschetti e Alessandro Caruso sono velocissimi e tecnicamente molto forti, devono ancora lavorare sulla gestione della regata sia strategica che emotiva. Mi da davvero tanta soddisfazione vedere come tutti siano cresciuti già dal Mondiale brasiliano di novembre ad oggi, questo non può che darci buoni indizi per continuare a lavorare da qui al prossimo Mondiale, che sarà in Cina a maggio, verso la conquista di almeno un altro posto agli Youth Olympic Games.”

Ragazzi del kitesurf anche voi fatevi onore!

Soddisfatto della squadra italiana anche Simone Vannucci, tecnico federale che ha seguito i ragazzi e le ragazze a Dakhla: “Abbiamo finito bene, l’Italia va a Buenos Aires con le ragazze del TT:Racing. Sofia ha qualificato l’Italia con un tabellone di anticipo e un’ottima prestazione. Nei ragazzi è stata una competizione di altissimo livello, Boschetti è andato anche oltre le attese, ha perso il podio per un punto, davvero un’ottima prestazione di Lorenzo. Caruso ha chiuso vincendo l’ultimo tabellone, davvero una bella settimana. Non possiamo che essere più che contenti e soddisfatti!”.

Che le ragazze italiane del kitesurf abbiano i numeri per competere a livello internazionale fa piacere ed è un segnale importante di come la Federazione Italiana Vela stia lavorando bene in questo settore giovanile delicato ma estremamente importante per avere una rappresentanza dell’Italia nel kitesurf mondiale. Dispiace per i ragazzi che sulla carta potevano conquistare il podio. Per ora si ripete nel kitesurf quello che è successo per tanti anni nel windsurf olimpico con le donne sui podi e i maschi a guardare. Speriamo tutti di vederli gratificati anche loro dall’impegno speso e gli allenamenti mirati. Forza Italia!

David Ingiosi