I benefici terapeutici del kitesurf e il “cuore volante” di Georgia Gay

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Il kitesurf è capace di regalare emozioni in grado di combattere il disagio psichico che affligge gli adolescenti. Ne è convinta Georgia Gay, presidente dell’associazione Onlus Flyin Hearts che da qualche anno organizza kite camp dedicati a restituire benessere a questi giovani. In anteprima a Milano il 26 giugno il documentario Wind Therapy che raccoglie le testimonianze di quattro ragazzi che hanno imparato a volare sull’acqua e nella vita.

Il kitesurf è uno sport ad alto impatto emotivo. Regala gioia, fiducia in sé stessi, amore e rispetto per la natura, senso di libertà. Soprattutto aiuta a conoscersi, a fare i conti con i propri limiti, fisici e mentali, e magari tentare di spingerli un po’ più in là. Tali benefici hanno effetti immediati su chiunque si avvicina a questa disciplina, compresi coloro che di felicità e di emozioni forti e sane hanno ancora più bisogno, magari perché vittime di un disagio psicologico. Prendete un adolescente fragile, depresso, insicuro, ansioso o in guerra con il mondo. Facile nella nostra società disgregata. Dategli una tavola, un’ala, insegnategli il kite e fatelo uscire in mare. Può essere una straordinaria terapia, la terapia del vento.

La Wind Therapy, come l’ha chiamata Georgia Gay, presidente dell’associazione Onlus Flyin Hearts che da circa tre anni utilizza in via sperimentale il kitesurf per aiutare gli adolescenti in condizioni di disagio psicologico e disturbo del comportamento. Come? Attraverso dei kitecamp concepiti e organizzati ad hoc che accompagnano i giovani, attraverso l’apprendimento del kitesurf, lungo il loro percorso di guarigione. Un progetto sviluppato in collaborazione con l’ospedale Villa Santa Giuliana di Verona, centro di eccellenza riabilitativa per il trattamento dei ragazzi con un reparto dedicato agli adolescenti in difficoltà.

 

Non pazienti, ma allievi che vivono un’esperienza positiva

I kite camp di Wind Therapy vengono organizzati in Sardegna, presso la scuola FH Academy di Gabriele Ghione nello spot di Porto Pollo, rinomato villaggio di surfisti in cui la natura è ancora incontaminata e dove gli sport acquatici la fanno da padroni. Ai corsi i ragazzi arrivano in piccoli gruppi accompagnati da uno psicologo e vari educatori, per essere inseriti in un fitto programma di attività sportive con un approccio olistico e innovativo, praticato in totale sicurezza e gradualità: il kitesurf è il protagonista dello loro lezioni, naturalmente, ma possono dedicarsi anche al windsurf, al catamarano, così come al trekking e ad attività di rilassamento, quali yoga, musicoterapia e meditazione. Ogni ragazzo viene seguito passo per passo da un istruttore qualificato che lo aiuta a ritrovare confidenza nelle proprie capacità, a misurarsi con i propri limiti, a riconoscere l’importanza di aiutarsi reciprocamente per raggiungere determinati risultati, a confrontarsi con le paure e a sconfiggerle.

I risultati terapeutici di questi camp sono ottimi. Ritrovarsi in un nuovo ambiente, lontano da casa e dall’ospedale, dove da pazienti diventano allievi e sportivi, per questi ragazzi rappresenta infatti un’esperienza straordinaria che li aiuta a sciogliere i nodi del loro difficile vissuto e a instaurare relazioni positive e dinamiche emozionali. La Onlus Flyin Hearts finanzia totalmente i camp di Wind Therapy per cui ogni ragazzo che aderisce al progetto lo fa in maniera gratuita.

 

Un documentario che racconta la Wind Therapy

Nell’estate del 2016 lo staff di Flyin Hearts ha seguito il percorso di quattro ragazzi che hanno partecipato al Camp di Wind Therapy a Porto Pollo e da quell’esperienza è nato un documentario. La pellicola, firmata da Davide Mocci, racconta gli scenari e le emozioni provate dai ragazzi, la loro trasformazione avvenuta in appena cinque giorni e lo spirito di gruppo che si è creato tra loro e lo staff, in particolare gli istruttori. Lunedì 26 giugno alle ore 19 presso l’Anteo Spazio Cinema di Via Milazzo 9 a Milano Flyin Hearts organizza la Premiére del lungometraggio “Wind Therapy” che verrà seguito da una Conversazione con lo Psicologo Amedeo Bezzetto dal titolo Uragano Adolescenza. Quando le problematiche diventano disagio, patologia. La ricerca di nuove forme di trattamento e riabilitazione.

Con incontri come questo l’associazione vuole  sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei disagi degli adolescenti, sui sintomi da riconoscere e sulle terapie che ad oggi vengono adottate per aiutarli a ritrovare il loro benessere. Il lettori di Kitesoul possono accedere gratuitamente alla proiezione accreditandosi all’indirizzo: [email protected]

Volete aiutare i”cuori volanti”?

Il progetto di Flyin Hearts è ambizioso e ad oggi è l’unico nel mondo ad utilizzare lo sport del kitesurf in funzione terapeutica per aiutare gli adolescenti con disagi psichici e comportamentali a ritrovare il proprio benessere. Chi vuole sostenere questa onlus può farlo inviando una donazione a: Associazione Flyin Hearts Onlus, Banca Prossima Milano. IBAN: IT 12P0 335901 60010 00001 34987, Swift Code: B C I T I T M X. Info: [email protected], +39 3487117899.

 David Ingiosi

Guarda il trailer del documentario Wind Therapy: