Attraverso l’oceano bianco, spinti dal kite

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Attraverso l’oceano bianco, spinti dal kite

Nel prossimo aprile parte la spedizione Svalbard Snowkite Expedition – Green Wind formata da tre uomini e due donne con un obiettivo ambizioso e temerario: attraversare in kite le isole Svalbard, uno dei territori più estremi del pianeta coperto dai ghiacci artici e disseminato di orsi polari. Tra loro la “vichinga” Kari Schibevaag.

Un kite in volo e la forza del vento per essere trainati nella terra dei ghiacci macinando chilometri e superando valichi, fiordi, montagne e scogliere. Una lunga spedizione in completa autonomia a temperature che possono raggiungere i 40 gradi sotto zero affrontando territori impervi e desolati dove a farla da padrone sono gli orsi polari. Cinque professionisti dell’avventura, due donne e tre uomini, insieme per superare sé stessi e testare la propria capacità di sopportare la fatica, l’isolamento e le incognite della natura.

Le ultime terre abitate del pianeta

Sono questi gli ingredienti per un progetto tanto ambizioso quanto appassionato che prende il nome di Svalbard Snowkite Expedition – Green Wind e che prenderà il via il prossimo aprile 2017. Obiettivo della missione? Attraversare le isole Svalbard, un arcipelago sparpagliato nel Mare Glaciale Artico tra i 74 e gli 81 gradi Nord di latitudine. Le ultime terre settentrionali abitate del pianeta, dopo le quali c’è solo la calotta polare. Per farlo un mezzo semplice, adrenalinico e super ecologico: il kite che attraverso l’uso di sci e snowboard permetterà ai partecipanti di muoversi liberamente sfruttando il vento.

Kari Schibevaag: dai campi di gara alle avventure estreme

A prendere parte a questa avventura moderna sono cinque snowkiter, a partire dall’atleta norvegese Kari Schibevaag, rider del team di Roberto Ricci Design e più volte campionessa mondiale di kite e snowkite. Per lei questa volta non si tratta di primeggiare in una competizione, ma immergersi negli elementi e sfidare le forze della natura. Con lei ci sono anche i connazionali Jørgen Faksvåg, ideatore dell’iniziativa, il medico sportivo Tom Magne Jonassen, la guida alpina e soccorritore Lars Oven, nonché l’ingegnere Cecilie Rydberg, entrambi i quali hanno già all’attivo l’attraversamento in kite della Groenlandia.

Per tutti loro un programma non comune che li metterà a dura prova: esplorare i territori artici, ma anche verificare lo stato di scioglimento dei ghiacciai e altre conseguenze del riscaldamento globale, i cui effetti alle alte latitudini sono ancora più evidenti.

Da qui partivano le spedizioni per il Polo Nord

A fare da sfondo a questa maratona dei ghiacci le Svalbard, isole remote e gelide (Svalbard letteralmente vuol dire “costa fredda”) che con le loro stazioni radio e meteorologiche, ultimi avamposti della civiltà, hanno segnato la storia dell’esplorazione polare tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900. Terre non solo sferzate dal freddo ma anche disseminate di orsi polari che non a caso ne sono il simbolo, ma anche di volpi artiche, foche, renne e uccelli di ogni tipo.

RRD, il brand italiano scommette sul progetto

Il viaggio dei partecipanti alla Svalbard Snowkite Expedition – Green Wind sarà anche un’occasione per testare i nuovi materiali di casa RRD, il brand italiano che ha deciso di supportare il progetto. Tutto verrà raccontato sia nel sito internet dedicato alla spedizione <https://svalbardsnowkiteexpedition.com> che sulla pagina Facebook <https://www.facebook.com/GreenWind2017>. Coloro che vogliono saperne di più su queste isole norvegesi e le loro incredibili potenzialità per lo snowkite non possono perdere il prossimo numero di KiteSoul Magazine in uscita il prossimo 2 febbraio 2017. All’interno della rivista troveranno infatti un lungo resoconto corredato di meravigliose foto a firma della stessa Kari Schibevaag sulla sua recente full immersion di kite e avventura alle Svalbard. Un ottimo training per farsi trovare pronta alla spedizione di aprile.

David Ingiosi