Willow-River: “Questa è la storia di One-Eye”

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Una retrospettiva di One Eye, uno dei migliori al mondo in fatto di onde, da parte Willow-River Tonkin, probabilmente il rider più conosciuto su questo spot e profondo conoscitore della sua isola Mauritius nell’oceano Indiano.

Mauritius è un’isola dell’oceano Indiano che presenta bellezze naturalistiche a dir poco eccezionali e condizioni che ne fanno una meta straordinaria per gli amanti del kitesurf, ma anche del windsurf e del surf da onda. La stagione migliore per visitare Mauritius è da maggio a novembre durante l’inverno che qui è caldo e secco, mentre l’estate è calda e umida e spesso sono frequenti cicloni. Per il resto il clima è tropicale e i venti soffiano sostenuti da Sud Est.

Lo spot wave per eccellenza è One Eye, con sinistre regolari da 1 a oltre 5 metri talvolta tubanti che srotolano a velocità incredibili. A raccontarcene la storia è Willow-River Tonkin, probabilmente il rider più conosciuto su questo spot e profondo conoscitore della sua isola Mauritius nell’oceano Indiano.

 

– Da dove arriva il nome di “One-Eye”?

La leggenda dice che negli Anni 70 c’era un contadino che possedeva alcune terre attorno a Le Morne e che aveva un solo occhio. Allora quando i surfisti australiani vennero a Mauritius in cerca di onde sulla strada per lo spot incontrarono questo signore e lo soprannominarono One Eye.

– Come si presenta One Eye quando lavora poco?

Nei giorni in cui lavora poco può indurre in errore. In molti raggiungono lo spot pensando “tanto è piccolo e non può succedere nulla” . Ma quando le onde sono di 1, 2 o anche 3 metri, rompono esattamente sulla parte bassa del reef dove c’è pochissima acqua. Quindi se qualcosa va storto, finisci direttamente sulle rocce.

– Come si presenta invece nei giorni migliori?

Quando è perfetto presenta barre infinite e picchi verticali.

– Naturalmente nei giorni piccoli e medi la line up è piuttosto affollata, mentre nei giorni grossi c’è più selezione giusto?

Sì è così, nei giorni scarsi tutti raggiungono lo spot pensando che è sicuro e non può succedere nulla, quindi la line up è molto affollata con gente che non conosce i pericoli di One Eye e non sa davvero a cosa va incontro. Quando le onde diventano grosse invece ci sono davvero poche persone in grado di superare quelle condizioni e divertirsi.

– Per quanto ti riguarda, quando è che ti spaventa?

Se tutti i canali cominciano a chiudersi contemporaneamente lo spot diventa abbastanza pericoloso e mi mette paura perché so che se qualcosa va storto non c’è modo di venirmi a soccorrere ed è impossibile per me rientrare in spiaggia nuotando contro le correnti. Proprio per questo non me la sento di raggiungere lo spot quando fa onde più grandi di 7 metri a meno che non ci sia un’imbarcazione di soccorso.

– Qual’è stato il tuo wipeout peggiore?

A dire la verità non ho mai avuto dei wipout così terribili. Sicuramente ne ho avuti un paio piuttosto ignoranti perché mi è caduto il kite nelle onde ma sono sempre rimasto calmo il più possibile e tutto è andato bene. Il problema vero è andare nel panico. Se ti viene, prendi una mazzata che te la ricordi per molto tempo.

– Che differenza c’è con le varie direzioni della mareggiata?

La migliore mareggiata per One Eye è da Sud o appena Sud Sud-Ovest. Se invece la swell è completamente da Est, One Eye diventa super veloce e chiude subito.

– È vero che il vento quasi off shore è ideale per chiudere bottom turn perfetti?

Sì nei giorni in cui il vento soffia da Est, può rendere tutto molto difficile, soprattutto nelle manovre in backside. Ma generalmente con il vento da Sud Est si creano le condizioni perfette con vento side off shore che ti fanno entrare a tutta velocità nei bottom turn.

– E quando invece il vento gira più da Est (Nord Est)?

Si, bella domanda. Quando è così diventa più offshore a One Eye e ci sono molte possibilità che il vento si smorzi a causa delle montagne. Più è da Sud, più diventa side shore.

– Conosci un’onda più veloce nel mondo? Forse Ponta Preta a Cape Verde? Oppure Hookipa a Maui?

No, credo che di tutte le onde che ho surfato nei miei viaggi One Eye è l’onda in assoluto più veloce. E inoltre la più lunga e la più pulita.

– Raccontaci dei fronti di pioggia a Le Morne. Che tipo di influenza hanno le nuvole e gli scrosci di pioggia eventuali sulle condizioni dello spot?

Ottima domanda e molto importante. Generalmente se vedete pioggia oppure grandi nuvole nere in quell’area, assicuratevi di entrare al più presto in laguna e tornare in spiaggia poiché il vento può finire da un momento all’altro non appena inizia a piovere. Cioè diciamo anche in meno di un minuto.

– Quanti incidenti capitano sullo spot? E di che tipo?

Beh, se parliamo di incidenti seri o rider morti, direi nessuno. Ma sicuramente a One Eye piace mangiare un paio di kite per pranzo!

– Può la formula “affittare una barca di soccorso che sia nei paraggi dello spot” essere una soluzione sicura?

Sì, alcune volte affittiamo una barca simile quando è veramente grosso. Ma di solito in quei giorni affittiamo comunque una barca per farci fare le foto.

– Hai detto che se le barche non possono raggiungere lo spot è meglio non uscire giusto?

Sì ed è molto importante. Quando la mareggiata raggiunge i 4 o 5 metri tutti i canali cominciano a chiudere contemporaneamente e nessuna barca può arrivare sullo spot per salvare persone. Quindi se è davvero grosso restate in laguna, perché davvero non ne vale la pena.

– Mettiamo il caso che le barche non possono uscire più, ti cade il kite a One Eye, che opzioni hai? Come puoi uscire da una situazione simile?

Se vi cadesse il kite, la prima cosa da fare è sganciare il quick release del chicken loop appena possibile, quindi nuotare il più lontano dalle linee e lasciare attaccata solo la safety line al kite. Poi una volta che le onde vi hanno spinto nella laguna verificare che tutto sia ok e provare a rilanciare il kite. Quindi, ricordate di sganciarvi subito e nuotare lontano dalle linee. Questo salverà voi e il vostro kite.

 

– Raccontaci anche dell’altro famoso spot della tua isola, Manawa.

Manawa presenta un’onda meno cattiva. Se sapete già surfare è sicuramente un’onda da provare prima di passare a One Eye. È molto lenta con ampi e grandi muri. È un’onda fantastica per provare il primo vero feeling con il kite wave.

-Chameau?

Hmm, Chameau a dire il vero è la prima parte di One Eye. In realtà è la stessa onda con un nome diverso!

– Per filmare lo shooting del nuovo Core Nexus hai raggiunto il sud dell’isola e sperimentato il giorno più grosso dell’anno. È così?

Durante le riprese del nuovo Nexus abbiamo girato per tutta l’isola a caccia di luoghi sconosciuti in cui non va nessuno. Siamo riusciti a trovare un paio di giorni fantastici e altri due con condizioni veramente grosse con solide barre. Tutto il tempo che abbiamo speso a caccia dell’onda perfetta è stato ripagato! Quindi è vero abbiamo decisamente altri spot con belle onde a One Eye, qui a Mauritius.

A cura di David Ingiosi

Direttore Kitesoul Magazine