Mr. Zenitramsails: riparare le vele è un atto d’amore

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Sullo spot dello Stagnone a Marsala (Sicilia) opera da diversi anni la veleria Zenitramsails che si occupa di riparazioni di vele e barre da kitesurf, ma anche di vele da windsurf e di barche. Ce ne parla il titolare, Emanuele Martinez, originario di Marsala che a soli 26 anni è ormai un velaio affermato, appassionato di water sport a 360 gradi e assolutamente innamorato del suo lavoro.

– Emanuele, certi lavori nascono dalla passione. Puoi raccontare il tuo rapporto con il mare e quando hai cominciato a praticare gli sport acquatici?
Essendo nato a Marsala, città del vento, ho sempre praticato sport velici. Sin da quando ero piccolo, a circa 6 anni, ho cominciato a navigare sugli Optimist e lì è nata la mia passione per il mare e la vela. Qualche anno dopo ho cominciato a praticare il windsurf e successivamente, quando è esplosa la moda del kitesurf, mi sono dedicato anche a questa disciplina. Oggi a 26 anni mi ritengo infatti un velista completo perché pratico tutte le discipline e anche piuttosto bene. Anche mio fratello più grande naviga da sempre in barca a vela.

– Quando questa passione si è trasformata in attività professionale?
Circa dieci anni fa acquistai una macchina da cucire industriale classica da pelletteria per ripararmi le vele della barca, un po’ per gioco un po’ per necessità, visto che all’epoca non esistevano velerie sul nostro territorio. Facendo pratica con vele vecchie e all’inizio passando anche per molti errori alla fine ho imparato a cucire. Oltre alle mie di vele ho cominciato a riparare anche quelle dei miei amici sia velisti che windsurfisti che non sapevano a chi rivolgersi e a poco a poco da una semplice passione mi sono ritrovato con in mano un lavoro vero e proprio. All’inizio eseguivo le riparazioni all’interno di un magazzino a casa mia in contrada Spagnola, vicino allo Stagnone. Dopodichè con l’acquisto di altre macchine da cucire più tecniche e con l’aumento del lavoro cinque anni fa ho aperto un vero e proprio laboratorio più grande, sempre in zona. Inoltre da due anni ho un’altra sede direttamente sullo spot dello Stagnone a Santa Maria.

 

– Il lavoro artigianale è stato negli anni snobbato a favore di studi universitari e impieghi da ufficio non sempre gratificanti. Ora con la crisi sta tornando in voga anche tra i giovani imparare un mestiere. Tu invece ci hai sempre creduto. Perché?
Il mio lavoro per me è una passione. Io amo fare il velaio e lo faccio con il cuore. A volte nelle giornate di vento torno a casa dopo aver lavorato anche 10-12 ore e quasi non sento la fatica. Insomma sono contento. Ho sempre avuto una buona manualità. Ricordo che da ragazzo tornavo da scuola e cominciavo a lavorare alle riparazioni, oppure andavo in giro sulle barche a prendere misure per le vele.

– Raccontaci il tuo lavoro. Che tipo di riparazioni offre la tua veleria?
La veleria Zenitramsails offre servizi di riparazione di kite in tutte le loro parti, dalla saldatura delle valvole, all’incollaggio dei bladder, alla cucitura del canopy. Ci occupiamo anche del trimmaggio e riparazione delle barre, così come delle briglie. Ripariamo anche vele da windsurf e delle barche. Insomma siamo un laboratorio a 360 gradi.

– Il lavoro manuale di una veleria non può prescindere dalle macchine. Tu di che tipo di attrezzature disponi?
Oggi abbiamo cinque macchine da cucire professionali da veleria che eseguono la cucitura triple stich tipica di queste riparazioni. Hanno il braccio lungo per arrivare a cucire anche vele di grandi dimensioni. Mi rifornisco di queste macchine da Mario Ferrari, un professionista del settore unico in Italia. Con me lavorano diversi collaboratori, nella sede di Santa Maria c’è una ragazza che si occupa principalmente della segreteria ma esegue anche piccole riparazioni e poi c’è un ragazzo tedesco che invece è un velaio come me.

– Il tuo laboratorio è una postazione privilegiata per testare con mano la qualità e la resistenza dei materiali dei vari brand. Quante ne vedi e che idea hai dei prodotti? Come fai con gli approvvigionamenti di materiali?
Le vele da kite negli anni hanno conosciuto un’evoluzione importante a livello di prestazioni e materiali e di conseguenza la riparazione è più complicata. Oggi oltre alle prestazioni i rider nelle riparazioni guardano anche la grafica. Oggi in questo lavoro la differenza la fa chi è capace di riparare una vela mantenendo le prestazioni dell’ala ma anche la sua parte grafica, chi insomma esegue riparazioni diciamo “invisibili”. Oggi collaboro con molti brand e per avere i colori originali delle ali di qualunque anno chiedo direttamente a loro e poi mi rivolgo a un grande fornitore italiano di questi materiali che ha sede in Liguria. Per quanto riguarda invece valvole e cavi ordino tutto in Francia.

– Quali sono le rotture più frequenti e a cosa sono dovute?
Le rotture più comuni sono per quanto riguarda i kite un po’ datati il rincollaggio delle valvole, si tratta di una riparazione banale ma che se non è fatta bene, dopo una settimana si scolla nuovamente. Poi il taglio nel canopy quando il kite crasha sull’acqua o a terra e poi i buchi nei bladder.

– Che differenza c’è tra una riparazione occasionale e una in un centro specializzato come il tuo?
La differenza sostanziale sta nelle macchine da cucire. Noi abbiamo macchine professionali che garantiscono cuciture di qualità, per esempio il corretto tiraggio del filo. Poi essendo una veleria qualificata abbiamo materiali originali che garantiscono prestazioni (portanza e shape) e aspetto estetico. Spesso non è detto che a un servizio professionale corrisponde un prezzo più alto. Mi capita molte volte di dover rifare riparazioni eseguite da persone improvvisate, quindi alla fine chi vuole risparmiare in realtà spende il doppio.

– Puoi dare dei consigli sulla manutenzione dell’attrezzatura?
Per allungare la vita di ali e barre c’è un’unica strada che è quella di sciacquare tutto con acqua dolce e farlo asciugare bene per togliere il salino, sabbia, terra. Importante è anche passare l’acqua su cicken loop, cavi e all’interno della barra dove ci sono le regolazioni. Non ultimo occorre evitare di lasciare per troppo tempo l’attrezzatura sotto l’esposizione dei raggi solari e del vento. Spesso mi capita di dover rinforzare il bordo della trailing edge usurato perché l’ala è stata lasciata al lungo al vento a flappare.

– Quali sono le vele più indistruttibili sul mercato secondo la tua esperienza?
Sorride…

– La veleria Zenitramsail gestisce anche spedizioni giusto?
La veleria ha una clientela locale naturalmente ma essendo lo Stagnone uno spot internazionale abbiamo anche clienti da tutta italia e dall’estero. Siamo organizzati con un servizio di ritiro merce e spedizioni, per cui in massimo tre giorni riceviamo l’attrezzatura, la ripariamo e la rispediamo al mittente.

– A un rider che parte per un viaggio esotico in luoghi desolati che kit di riparazione consigli di portare?
Oltre ai kit di riparazione standard in dotazione nelle vele, consiglio di portarsi dietro un tubo di colla e del canopy adesivo per far fronte ad eventuali strappi.

– Chi vuole effettuare una riparazione come ti trova? Hai un sito web?
Il sito della veleria è WWW.ZENITRAMSAILS.COM dove è possibile trovare anche l’indirizzo email per eventuali informazioni, richieste e invio di foto delle eventuali rotture da riparare.

David Ingiosi
Photo: Mario Saragò

Leggi l’articolo originale su Kitesoul Magazine:

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