Mikaili Sol: “A 12 anni sono già pronta per il World Tour!”

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Nel team internazionale di F-One già dal 2015, Mikaili Sol a 12 anni è una delle giovani promesse del Freestyle. Nata in Brasile, nella famosa Prea, ha cominciato subito a praticare il kitesurf e con l’aiuto della mamma, ex ginnasta, oggi si allena per affinare la sua tecnica e prepararsi al megli alle gare. Tra i suoi amici ci sono i campioni mondiali Carlos Mario e Bruna Kajiya, ma per lei, che pure si è già qualificata per il World Tour, c’è ancora da aspettare che compia 14 anni per prendere parte a questa prestigiosa competizione nel 2018.

Mikaili, sembra che tua abbia una vita veramente ricca: scuola, sport, spiagge, animali, avventure. Ti piace condividere tutto questo con gli amici?

Adoro condividere tutte queste cose con i mei amici, specie con quelli che vivono in Europa perché la mia vita sembra essere molto diversa dalla loro. Mi piace invitare gli amici a casa mia in Brasile non solo perché così posso allenarmi insieme a loro ma anche il mio stile di vita. Naturalmente condivido le mie passioni anche con i miei amici brasiliani.

Da quello che racconti sulla tua storia sembra che i tuoi genitori ti abbiano concesso molte libertà ma anche delle regole da seguire. Come bilanci le due cose?

I miei genitori mi hanno sempre dato grande libertà ma sicuramente anche delle regole da rispettare. Non è sempre facile trovare un giusto equilibrio, specie ora che sono un’adolescente, anzi una pre-adolescente, come dice lei. Tendo a fare le cose di testa mia, ma le regole imposte dalla mia famiglia non sempre me lo consentono. Seguo la scuola da casa quindi ho tutto il tempo per fare kite quando voglio, anche se ogni giorno devo finire i miei compiti. Di solito vado a dormire presto così posso svegliarmi di buon mattino, seguire i corsi scolastici, a cui aggiungo un’altra sessione la sera. Qui in Brasile fa buio verso le 18. Quindi per me è meglio fare i compiti la sera. Organizzando le mie giornate in questo modo ho molto tempo libero per fare kite, ginnastica e giocare.

Ti piace la velocità, il volo, l’azione. C’è qualcosa che ti spaventa?

Sì assolutamente adoro la velocità e l’azione. Non mi spaventa nulla in particolare eccetto i grandi scarafaggi. Ci sono degli scarafaggi enormi qui ai tropici del Brasile. Ecco questi insetti proprio non li sopporto e mi fanno paura.

Sei anche una buona lettrice. Che tipo di storie ti piace leggere. Qual’è il personaggio preferito?

Mi piacciono i thriller e i mystery perché non sai mai come vanno a finire. Non saprei dire qual’è il  mio preferito perché ne ho letti tantissimi. Se dovessi citarne uno oggi direi un libro che si intitola The House of the Scorpion di Nancy Farmer. The House Si tratta di un racconto di science fiction. Si svolge in un posto chiamato Opium. Il personaggio principale Matt è un giovane clone di un signore della droga chiamato “El Patrón.” È una storia che parla della lotta per sopravvivere come individui liberi.

Ti piacciono i cavalli. Hai mai incontrato un cavalluccio marino o altri animali mentre navigavi?

Ci sono tanti posti dove vivo io dove si possono incontrare dei cavallucci marini. Non credo che si possano incontrare questo tipo di animali quando si naviga perché sono molto piccoli. Ne ho visti solo tra le mangrovie. Mentre navigavo ho visto tartarughe e grossi pesci. Una volta ho visto un pesce luna. Mi sono un po’ spaventata!

Reinaldo ti ha insegnato ad andare in kite. Lo incontri ancora? Cosa dice di come ti sei evoluta come rider? Si aspettava che avresti imparato così velocemente diventando un’atleta?

Reinaldo è stato uno dei miei insegnanti quando ho cominciato a praticare il Freestyle. Non vive più dove sono io, quindi non ci vediamo molto spesso. Quando l’ho visto lo scorso anno era orgoglioso dei progressi che ho fatto. Il mio primo insegnante è stato Felipe e con lui mi vedo ogni volta in spiaggia, ci fermiamo a parlare delle gare e dei progressi.

Ora che il tuo livello è abbastanza alto chi è il tuo coach e come impari i nuovi  tricks?

Attualmente il mio coach è la mia mamma che è stata una ginnasta di alto livello e collega molti dei miei trick alla sua esperienza di atleta. Mi ha insegnato a ruotare velocemente, a guardare dove voglio andare e dove voglio atterrare. Non sempre sa perfettamente dove tenere l’ala. Ricevo suggerimenti anche dagli altri rider. Quest’anno ho passato un paio di settimane ad allenarmi con Fabio Ingrosso. Imparo le nuove manovre cadendo e sbagliando come fanno tutti e riprovando. Prima di eseguire una nuova manovre oppure aggiungere una rotazione di 180 gradi mi assicura di avere la base del trick al 100 per cento. È molto importante per me essere costante con i miei trick in tutte le condizioni perché non sai mai cosa puoi trovare durante le gare.

Qual’è la tua manovra preferita in questo momento e quale quella nuova a cui stai lavorando?

Ho una serie di trick preferiti. Ma uno di quelli speciali è il Back Mobe per l’enorme spinta che ricevi mentre fai il back roll. Mi piace l’adrenalina che mi da quando lo eseguo alto e in potenza! Al momento sto lavorando per rendere solidi i miei S-mobe 5, 315 e il Front Blind. Credo che quest’ultimo sia il trick più difficile perché la rotazione del front roll al contrario è strana!

Con che tipo di mare e con quali condizioni preferisci uscire e gareggiare?

Ci sono due tipi di condizioni importanti per me. Una è con acqua piatta e venti leggeri quando pratico le nuove manovre e cerco di darli solidità. L’altra è con condizioni più forti che mi servono per testare le nuove manovre in condizioni reali. Ora vivo a Taiba  qui in Brasile e ho sempre ottime condizioni potendo approfittare di acqua piatta nelle lagune e chop nel mare. Per le gare preferisco acqua piatta e venti costanti perché vorrei dimostrare a tutti i miei trick migliori. Sfortunatamente è difficile trovare queste condizioni nelle gare!

Potresti descrivere l’attrezzatura che usi al momento e dire perché ti piace?

Uso l’attrezzatura F-One sia per i kite che per le tavole perché secondo me è la migliore! Ho iniziato a stare con loro da quando avevo 10 anni. Secondo me è l’unico brand che si occupa delle nuove generazioni, me compresa. Al momento sono in un periodo di transizione dal Bandit al WTF, il loro nuovo “C” kite dedicato al freestyle!

Sono anche passata dalle loro tavole Next Generation per ragazzi con le strap a una più grande con i boots. prima usavo la Acid board che era fantastica perché molto flessibile e ottima per gli atterraggi. Proprio la scorsa settimana ho cominciato a usare la Trax. Quest’ultima è più grande e migliora molto il mio pop.

Credi che i kite brand si interessino di cosa i ragazzi hanno bisogno e di cosa gli piace in termini di attrezzature, forme, grafiche, colori e taglie?

Come ho detto prima F-One è l’unico brand che pensa ai ragazzi! Quando ho cominciato con loro acvevo la loro tavola Next Generation che era stata disegnata espressamente per i ragazzi, era leggera e piccola con le strap ravvicinate. Avevano già anche kite di misure piccole che erano perfetti per me perché ero molto piccola all’epoca. Quando avevo 10 anni F-One ha fatto per me i Bandit nella misura 3 e 4 metri perché dove vivo io i venti sono forti. L’anno successivo è uscito il Bandit di 4 metri di serie per i ragazzi. F-One organizza anche i Next Generation Camp dove ragazzi dai 10 ai 14 anni possono allenarsi con Etienne Lhôte per 10 giorni! Durante il camp giriamo bei video, discutiamo delle strategie di gara, ci fissiamo degli obiettivi riguardo al benessere, all’esercio fisico e alla sana alimentazione. F-One è il massima quando si tratta di ragazzi. Quest’anno mi hanno anche fatto partecipare a dei test di attrezzature e ho solo 12 anni!

Quali sono i tuoi top rider favoriti in questo momento e perché? Li conosci personalmente?

Due sono i miei rider favoriti al momento. Uno è Bruna Kajiya e l’altro è Carlos Mario. Bruna è la mia preferita perché è la rider donna più potente ed esegue i suoi trick a un’altezza pazzesca. Siamo anche amiche e qualche volta ci alleniamo insieme qui in Brasile. Quest’anno abbiamo avuto l’opportunità di stare insieme anche a Tarifa. È sempre carina con me. Carlos Mario è un altro dei miei rider favoriti perché i suoi trick sono alti e puliti. È così bravo che le sue manovre sembrano semplici. Quando tutti provano i doubles, lui è già a eseguire i triples. Anche con lui vorrei allenarmi.

Quali sono i tuoi programmi per la prossima stagione? C’è qualche gara particolare che vuoi fare o un posto speciale che vuoi visitare?

Mi sono qualificata per il 2017 World Tour ma siccome ho solo 12 anni non sono ammessa alle gare finché non avrò compiuto i 14 anni. Gareggierò a luglio in Spagna al WKL’s Jr. World Championship.  Andrò anche ai WKL Trials League che saranno per me un ottimo allenamento per il 2018 WKL World Tour. Spero tanto che il prossimo anno mi facciano partecipare al World Tour. Compirò 14 anni il prossimo 30 ottobre!

David Ingiosi

Photo: Marcus Graichen

 

Visita il sito di Mikaili Sol:

www.mikailisol.com

Guarda il suo video: