SARDEGNA KITE TRIP – inseguendo la meraviglia del Mediterraneo….

0
451

Testo: Marc Ramseier

Foto: Daniele Mei/photomei.com

Ricorderò sempre la prima volta che sono venuto in Sardegna. È stato circa 20 anni fa per una gita di classe alle scuole superiori. Quello che mi ricordo in particolar modo era che sul traghetto da Genova il vento e le onde erano così forti che almeno il 90% delle persone sulla nave sono state male! L’altro ricordo vivido che avevo era di me in piedi su una bella spiaggia da qualche parte sulla costa nord-occidentale dell’isola a guardare le onde perfette, un quadro che era totalmente strano e inaspettato per me da vedersi nel Mediterraneo…

Mi ricordo che ero sulla spiaggia, lontano da tutti gli altri miei compagni di classe, ipnotizzato dallo spettacolo del mare e contemplando le meraviglie di madre natura e di come queste bellezze erano state create dalla tempesta che avevamo avuto modo di sopportare sul traghetto.

In quell momento ho visto l’onda più bella, forse una combinazione eccezionale per la Sardegna e comunque, allora, non avevo un grant ermine di paragone per qualità di onde…

Nel frattempo ho di certo navigato sulla maggior parte delle onde di classe mondiale e tuttavia avevo questo speciale ricordo delle onde sarde…

Spesso sono tornato in Sardegna da allora, ma mai ho trovato le giuste condizioni per poter vivere al meglio quest’isola…

_A0Q8823_A0Q8923

Quando sono venuto insieme a Stefano Gigli sulle Alpi all’inizio dell’anno, abbiamo buttato giù l’idea di organizzare uno dei miei Camp wave insieme con il rider locale del Team Ozone e Sardegna, Renzo Mancini.

Così, a Maggio, ho ancora una volta messo piede sull’isola al centro del Mediterraneo, insieme a un gruppo di kiters che volevano riuscire a perfezionare il loro wave riding o imparare. Siamo stati ospiti nella struttura di Renzo, in collina, non lontano dall’aeroporto, un ottimo posto dove rientrare dopo una lunga giornata, e facilissimo da raggiiungere da qualsiasi parte.