Perché lo yoga potrebbe aiutarvi a essere dei kiter migliori

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Lo sport del kitesurf regala enormi benefici fisici e mentali, ma è anche una disciplina che impegna il fisico, mette sotto stress muscoli e tendini e richiede massima concentrazione e coordinamento. La pratica dello yoga, come dimostrano molti rider professionisti, può essere un’ottima soluzione per rilassare corpo e mente, rilassarsi e rigenerarsi, aumentare la percezione di sé stessi e avere una connessione più intima e profonda con la natura.

Il kitesurf è uno sport che genera enormi benefici al corpo e alla mente. Aumenta la fiducia in sé stessi, migliora l’autostima, permette di cimentarsi con i propri limiti e immergersi nella natura, ma soprattutto regala una generale sensazione di benessere. Per contro, è una disciplina che può essere abbastanza impegnativa per i muscoli, i tendini e la nostra resistenza. Mentre siamo in acqua dobbiamo essere concentrati e ogni nostro movimento richiede un alto livello di coordinazione, soprattutto se cerchiamo di apprendere una nuova manovra o un trick. Per essere buoni kiter bisogna essere in buona forma fisica, allenare i muscoli di gambe, schiena e braccia, sia per ottenere maggiore potenza durante certe manovre che per prevenire possibili infortuni e recuperare prima da eventuali incidenti.

Questo per il corpo. Ma come allenare la mente? Lo yoga può essere un’ottima soluzione per tenere allenati entrambi. Vediamo come questa antica arte ancora enormemente popolare può avere un impatto positivo sulle nostre prestazioni e in generale migliorarci come kiter.

La chiave del kitesurf è la flessibilità del corpo

Il kitesurf è uno sport che genera tensione nel nostro corpo. Quando facciamo esercizi di fitness o andiamo in palestra per allenarci alle session, non facciamo altro che aggiungere altra tensione e questo non dovrebbe essere il nostro obiettivo. Una cosa che sappiamo un po’ tutti noi sportivi, kiter compresi, è che prima di cominciare una session dovremmo eseguire qualche minuto di riscaldamento per svegliare i muscoli, scaldarli e prevenire strappi e stiramenti. Ma è importante anche migliorare la propria flessibilità, specialmente per eseguire manovre, salti, rotazioni nonché semplici grab sulla tavola. Non è un segreto che uno degli effetti positivi dello yoga è proprio il miglioramento della flessibilità corporea. È come avere un servo sterzo nella schiena.

In una session di yoga i partecipanti imparano a usare il corpo in modo appropriato, aumentando la propria coscienza fisica. L’obiettivo è decomprimere la spina dorsale e allentare la tensione di tutti i muscoli, concentrandosi e rilassandosi con l’aiuto di una respirazione controllata e profonda. Oltre al benessere del corpo, lo yoga aumenta anche quello della mente, fondamentale per trarre il meglio dalle nostre prestazioni fisiche. Corpo e mente devono viaggiare di pari passo. Quando si pratica il kitesurf si respira in modo adrenalinico, quando in realtà avere una respirazione più profonda e rilassata aiuterebbe molto a non sprecare energie e usare meglio i nostri muscoli. Lo yoga permette anche di connettersi meglio e in maniera più profonda con il mare, la natura e l’ambiente circostante

Benefici dello yoga per corpo e mente immediati

Alcuni già conoscono probabilmente per esperienza indiretta molti concetti e benefici dello yoga, ma non iniziano a praticarlo per pigrizia o perché sono convinti che ci vuole un sacco di tempo per apprenderne la tecnica, le posizioni e la meditazione. In realtà questo è una leggenda. La verità è che il benessere procurato dallo yoga è quasi istantaneo e aumenta con la pratica. Gli effetti di questa disciplina infatti agiscono immediatamente sul sistema nervoso centrale a partire dalle prime sedute.

Da Ruben Lenten a Francesca Bagnoli, gli atleti lo amano 

A scoprire i benefici dello yoga per la pratica del kitesurf per primi sono stati i pro rider che naturalmente vivono questo sport ad alti livelli di concentrazione ma anche di affaticamento e sforzo fisico. Ruben Lenten racconta di quanto è stato incredibilmente meglio dopo avere iniziato a praticare con regolarità lo yoga. E come lui molti altri, ad esempio la stessa campionessa italiana Francesca Bagnoli. Ma anche i semplici appassionati possono migliorare il proprio benessere psico-fisico grazie a questa disciplina. Anzi sempre più spesso corsi di kitesurf, ma anche kite trip e kite session vengono accompagnati da maestri di yoga che durante la giornata organizzano sedute rilassanti e tonificanti per tutti i partecipanti.

Per i kiter che vogliono avvicinarsi allo yoga e migliorare le proprie prestazioni in acqua ma anche a terra l’ideale è iscriversi a un corso, trovare un buon maestro semplicemente cominciare a praticare questa arte nobile.

David Ingiosi