Samsung – We Are Greater Than I

Molti di voi, come me, penseranno che surf e pubblicità non possano coesistere.

Troppo puro il primo e troppo mainstream e “falsa” l’altra, ma questa volta vale la pena di non essere  ipocriti e di affrontare la cosa con serenità.

Il surf negli ultimi anni a vissuto una crescente popolarità ed ormai le competizioni mondiali sono diventati dei veri e propri eventi mediatici globali, con milioni di spettatori televisivi, sponsor multimilionari e spiagge invase da un pubblico sempre più vasto e vario.

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D’altra parte anche la pubblicità negli anni, in alcuni casi, è riuscita a toccare dei livelli di qualità artista e di coerenza del messaggio notevoli, per questi motivi è bene valutare con obiettività l’ultimo spot Samsung.

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In questo breve filmato Samsung “We are greater then I”, che vede protagonisti i pro surfers Gabriel Medina, Mick Fanning, Sally Fitzgibbons and Malia Manuel, insieme ad una moltitudine di altri appassionati, ci racconta una storia sul surf e sulla vita in cui il singolo, l'”I”, perde valore, perché senza gli altri, con cui confrontarsi e condividere le nostre passioni nel bene e nel male, non siamo nulla.

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Surf quindi come espressione di un movimento collettivo al quale essere “connessi” e al quale ispirarsi, non un’esperienza isolata.

Questa volta possiamo dire brava Samsung per aver onorato le nostre passioni.

“Grazie, grazie a tutti voi, senza di voi non sarei nulla”

Un solo pianeta, un solo oceano, una sola anima, una sola passione.

“Thank you to everyone.
Thank you to friends, first sponsors and groupies.
To all the Daniels, the Gustavos and the Jurgens.
To 4-degree waters. To flat days.
To bad boards, cheap boards, kind of boards.
Thank you to Kelly, for making it look too damn easy.
Thank you to the second title.
To 3am. 4am. 5am.
Thank you to the surf fascists and the locals only.
To the surf babes.
To the wild cards.
To those we miss.
Thank you to the haters, the bullies and the trolls.
Thank you to hashtag go Medina, hashtag **** Medina.
To pain.
To paradise.
To heaven, to hell, and everything in between.
Thank you to the pessimists, the non-believers, the party crashers.
To those who push you up or bring you down, thank you all.
Without You, I’m Nothing.”

Traduzione:
“Grazie a tutti.
Grazie agli amici, primi tra tutti sponsors e groupies.
A tutti i Daniel, i Gustavo e gli Jurgen.
All’acqua a 4 gradi. Ai giorni di piatta.
Alle tavole pessime, a quelle economiche, ad ogni tipo di tavola.
Grazie a Kelly, per farlo sembrare dannatamente troppo facile.
Grazie per il secondo titolo.
Alle 3:00 del mattino. Alle 04:00. Alle 05:00.
Grazie ai fascisti del surf e a chi è semplicemente uno del posto.
Alle ragazze del surf.
Alle wild card.
A quelli che ci mancano.
Grazie ai nemici, i bulli e ai troll.
Grazie per gli hashtag “vai Medina”, e “Fanc**** Medina”.
Al dolore.
All’estasi.
Al paradiso, all’inferno e tutto il resto nel mezzo.
Grazie ai pessimisti, ai non credenti, ai rovina feste.
A coloro che ti spingono verso l’alto o che ti portano giù, grazie a tutti.
Senza di voi io sono niente. ”